Complimenti, hai acquistato un Mac!

Così mi ha detto l’Umpa Lumpa con la maglietta azzurra dell’Apple Store, oggi. Sono proprio tutti uguali, lì dentro, vi giuro. Non potreste riconoscerli l’uno dall’altro. Non c’è modo. Sono tutti giovani, tutti spigliati, tutti assolutamente entusiasti della vita e del mondo semplice e fatato dove esistono soltanto Macdispositivi che risolvono qualsiasi problema tu possa avere, qualsiasi cosa tu debba fare. Certo non l’ha inventata Apple, la comunicazione corporate, ma volete mettere la standardizzazione sconsolante di un cassiere di McDonald, con un Genio (giuro, mi han proprio detto: Ti chiamo uno dei Geni) di Apple Store? E poi, hai voglia di distribuire linee guida, ma pare che alla Apple siano gli unici a dare delle linee guida più o meno intelligenti, assolutamente in linea con tutto il resto della comunicazione, e soprattutto, pare siano gli unici che riescono a farle rispettare: lì, proprio tutti sono assolutamente estasiati al pensiero di un Mac-qualcosa, e ognuno di loro dimostra un interesse al limite del morboso sulla tua relazione con qualsivoglia mela-oggetto. Anche qui, vogliamo mettere con le commesse cercavi-qualcosa-in-particolare di Benetton, per dire?

Anyway, questo è il primo post di iThink scritto con un iMac.